Dragon Ball Super: Broly – Recensione No Spoiler

Dragon Ball Super: Broly è il ventesimo film della famosa saga anime Dragon Ball diretto da Tatsuya Nagamine e scritto da Akira Toriyama, il creatore di Dragon Ball. Ecco la mia recensione senza spoiler.

Il film si basa sulla nuova serie di Dragon Ball, cioè Dragon Ball Super, e vede come filo conduttore Broly, già apparso in tre precedenti film, ma questa volta lo vediamo sotto una luce diversa.

Infatti, questo nuovo film, cambia un po’ le cose rispetto ai precedenti, senza però andare a toccare la saga canonica, che ora sta continuando con Super.

L’azione parte dal pianeta Vegeta, dove il Re, che si chiama anche lui Vegeta, decide di mandare Broly in un pianeta ostile e arido nella speranza che possa morire, perché geloso del suo potenziale combattivo, molto superiore a quello di suo figlio, il Principe Vegeta. Paragas, padre di Broly, andrà con lui e giura vendetta al Re.

Rivediamo poi Bardack, e viene modificata la storyline di Goku sulla sua partenza, che lo salverà dalla distruzione del pianeta Vegeta ad opera di Freezer. 

Sono passati anni, Freezer, sconfitto due volte dai Sayan, ancora non si è arreso e quando si trova Broly davanti a sé, un piano gli viene alla mente.

Questa è la trama, ma andiamo ad analizzare il film nel dettaglio.

Come vi ho detto, il film rivisita alcuni momenti già mostrati in precedenza, e questa cosa mi è piaciuta tantissimo. Perché, e lo dico da fan di Dragon Ball, molto cose non appartenenti alla saga canonica -come Bardack, o Broly- sono state trattate con molto superficialità. Cosa che qui si evita, soprattutto con la costruzione dei personaggi.

Il Re Vegeta, che noi abbiamo sempre visto in modo così burbero e austero, ci viene, finalmente, presentato per come è, o almeno per come l’ho sempre immaginato io: un eccentrico geloso. Ci viene mostrata la sua gelosia, non solo verso Broly, ma anche verso Freezer, che è molto più forte di lui e perciò deve servirlo. 

Anche Bardack viene modificato e da persona che non smette di combattere diventa un padre che ha a cuore il destino dei suoi figli, creando uno dei momenti più toccanti del film. 

Paragas è l’altro padre di questa pellicola ed è totalmente diverso da Bardack. All’inizio sembra veramente amare il figlio, ma la rabbia verso il Re Vegeta e il suo desiderio di vendetta fanno scomparire ogni briciola d’amore che c’è in lui, tanto che non vede più Broly come un figlio, ma come un’arma. 

E, infine, c’è Broly. Nei film precedenti è presentato in modo animalesco, non riesce a controllare la sua forza e fa solo versi e attacca. Fortunatamente Broly non è rappresentato in tale modo questa volta. Il suo personaggio è quello che mi è piaciuto di più, perché è quello effettivamente più approfondito. Ha una storyline molto bella che spiega per filo e per segno come mai è diventato quello che poi vedremo nel film. 

Non mi è piaciuto, invece, l’umorismo, che alcune volte ho trovato molto infantile e, spesso, non riesce davvero nel suo intento.

Oltre all’umorismo, ci sono altri problemi di scrittura. Alcune cose sono assurde, altre parti trattate velocemente, e i dialoghi non sono proprio il massimo. A mio parere, si doveva ancora ragionare su come far evolvere la storia.

Registicamente, invece, il film è molto bello, soprattutto nelle scene d’azione. Ci sono angolazioni e “movimenti di camera” particolari e ben scelti, a volte anche impossibili per un live-action, e proprio qui sta il potere dell’animazione. Poi, è molto dinamica e fluida, e riesce a rendere bene l’idea dei movimenti e della velocità con cui si muovono i personaggi. 

Altra nota positiva è il character design. Quello di Freezer è pazzesco, in tutte le sue forme, così come quello di Broly. 

In conclusione, Dragon Ball Super: Broly è un film visivamente bello, e con personaggi complessi, ma che non riesce andare a fondo a causa della scrittura. Tutto sommato, quindi, carino e lo consiglio ai vecchi fan della saga, per una rispolverata dell’infanzia.

Con questo la recensione finisce. E ora tocca a voi. Avete visto Dragon Ball Super: Broly? Vi è piaciuto? Scrivete tutto nella sezione commenti. Io vi ringrazio di aver letto, e vi invito a seguirmi su Twitter- trovate una finestra qui sotto, o a lato della pagina. Grazie mille e alla prossima.