Il Verdetto – The Children Act – Recensione No Spoiler

Il Verdetto è il film tratto dal romanzo di Ian McEwan “La Ballata di Adam Henry”, di cui ho già fatto la recensione.  Il film, scritto dallo stesso McEwan, vede alla regia Richard Eyre, famoso per aver diretto “Iris” e “Diario di Uno Scandalo”, e come protagonisti Emma Thompson e Stanley Tucci. Ecco la mia recensione.

Emma Thompson interpreta Fiona Maye, giudice della Corte Suprema britannica della Sezione Famiglia. Fiona è una donna decisa, molto distaccata e dedita al suo lavoro. Proprio per questo sta attraversando una crisi matrimoniale con il marito Jack (Tucci), che vuole qualcuno di più coinvolgente sentimentalmente. Fiona rimane molto fredda e decide di dedicarsi tutto al suo nuovo caso, quello di Adam Henry, ragazzo di diciassette anni che soffre di leucemia e che rifiuta un trasfusione che potrebbe salvargli la vita perché Testimone di Geova. Tutto è nelle mani di Fiona, quale sarà il suo verdetto? E come reagiranno i media, il paese? Cosa provocherà? Scoprirete tutto al cinema.

Come già detto prima, la sceneggiatura è firmata dallo stesso McEwan, che adatta molto fedelmente il suo romanzo, però forse troppo. Ci sono dei momenti nel film che a me hanno dato l’idea di essere più chiari solo se si ha letto il libro, soprattutto nella seconda parte. Infatti, si nota molto il divario che c’è tra la parte più giudiziaria e quella più sentimentale, ancora più del libro.

Ma dopotutto ho trovato una buona sceneggiatura. McEwan ha saputo trovare dei trucchetti per rendere più adattabili alcune parti del libro, la parte giudiziaria è davvero molto buona, con un ritmo veloce e serrato, sembra un thriller.  La parte sentimentale ha qualcosa che non va. È molto bello che sia Adam sia Fiona si trovino a fare un percorso simile poiché questo caso metterà in dubbio tutte le loro certezze, ma alcune cose non funzionano. Il percorso di crescita del ragazzo non è potente come quello di Fiona se non in alcuni punti e ciò crea troppa disparità, che fa perdere un po’ interesse nei confronti di Adam.

Alla regia de Il Verdetto c’è Richard Eyre, che ha fatto il suo. Si capisce molto che è esperto, ci sono dei piani sequenza e dei long take ben costruiti e molto ben pensati. Il processo è molto frammentario e ciò sostiene molto il ritmo, meno movimentata è invece è la seconda parte, e forse è proprio qua che la regia, ma anche il film, funziona meno. C’è troppa differenza, si rimane interdetti.

Proprio per questo ritmo da thriller, il film ha un buon montaggio, ma niente del reparto tecnico è degno di una menzione speciale. Tutto nella norma.

Bravissima, invece, Emma Thompson. Ci ha regalato un’altra grande performance. Lei è stata la Fiona perfetta. Non male Tucci, ma il suo personaggio non ha molto spazio.

Quindi, sì, vi coniglio di andare a vedere Il Verdetto. È un buon film che poteva decisamente offrire di più, ma che non lascia delusi.

Voto: 75/100

Vi lascio, qui, la mia recensione del libro: http://www.mjpsreviews.com/2018/10/18/la-ballata-di-adam-henry-the-children-act-di-ian-mcewan-recensione/

La recensione finisce qui. Ora però è il vostro turno. Avete visto Il Verdetto? Cosa ne pensate? Siete interessati? Scriveto tutto quello che volete nei commenti. Io vi ringrazio di aver letto, se vi è piaciuta la recensione condividete e seguitemi. O tramite e-mail, o tramite social di cui trovate le finestre qui sotto. Grazie e alla prossima.