Babadook – Recensione

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Babadook è un horror psicologico australiano del 2014, scritto e diretto da Jennifer Kent. Protagonista di questo film è Essie Davis, famoso per la serie-tv Miss. Fisher. La pellicola parla

di una donna rimasta vedova lo stesso giorno in cui è nato suo figlio a causa di un incidente d’auto. Ormai Samuel, il figlio, ha quasi sette anni, ma è diverso rispetto agli altri bambini. È molto attaccato alla madre, crede ancora nei mostri e ogni giorno costringe Amelia, la madre, a controllare sotto il letto, o nell’armadio per assicurarsi che sia tutto a posto, per finire con la lettura di una storia. Un giorno Samuel prende un libro che si chiama Babadook. Un libro strano. Non l’avevano mai visto prima e non c’è il nome dell’autore, inoltre, il contenuto è molto inquietante e spaventa il bambino, ma anche la madre.

Il film è bello, mi è piaciuto proprio tanto. E mi ha anche inquietato, mette proprio ansia e spavento. La storia è bella e molto significativa. Infatti, questo mostro, il Babadook, non è altro che un rappresentazione metaforica della nostra oscurità, quella che tutti noi ci portiamo dentro e che dobbiamo imparare ad accettare e affrontare giorno dopo giorno. Tutti noi abbiamo paure o soffriamo, è questa la nostra oscurità. Inoltre non è tutto giocato su jump scares, che diciamo la verità, non fanno paura a nessuno. Ciò che fa paura è proprio la lentezza delle manifestazione di Babadook, ti fanno venire il cuore in gola. Infine, la drammaticità del film è innegabile e lo rende un prodotto di alta qualità Non c’è niente che non mi sia piaciuto nella sceneggiatura. Quindi, brava Jennifer!

E anche tanti complimenti alla regia. La Kent è stata straordinaria! Mi è molto piaciuto il modo in cui ha guidato gli attori, come ha mosso la telecamera, l’abilità nel cambiare punti di vista, riuscendo anche a mettersi nei panni di Babadook e creare l’effetto prima persona. Grande regia e balla fotografia. Le atmosfere tetre ci sono, tanto, e anche i giochi di luce. Immagine scelta, ricercata. Anche un buon sonoro.

Poche scenografia, però. Praticamente era solo la loro casa. Ma vabbé, questa è una cosa mia. Ciò che mi ha abbastanza deluso sono gli effetti. Capisco sia un film indipendente a basso budget, però alcune cose sono fatte male. Anche se altre da dio. Sono le uniche cose su cui ho un po’ da ridire.

Per quanto riguarda la recitazione, la Davis è stata grandiosa. E anche il piccolo Noah Wiseman, che ha interpretato il figlio. Un bambino che recita in quel modo ha un grande futuro davanti a sé.

Vi consiglio molto questo film in occasione di Halloween. È un film horror che vale, vedetelo!

Voto: 82/100

Bene, finita la recensione di questo film consigliato per la notte delle streghe. Vi invito a commentare per qualsiasi cosa vogliate dire, a metter mi piace e a seguire il blog: potete farlo con l’e-mail, con l’account wordpress o mettendo mi piace alla pagina facebook di cui troverete una finestra qui accanto. Ciao e alla prossima 😉

 

Se invece volete passarlo al cinema, vi lascio la mia recensione di IT: IT (film) – Recensione