Too Good at Goodbyes – Recensione

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Eh, sì, è il momento di parlare di musica. Avete sentito il nuovo singolo di Sam Smith? Si chiama Too Good at Goodbyes ed è uscito venerdì 8 Settembre. La canzone è il singolo di lancio del suo secondo album in studio, di cui non conosciamo né il nome, né la data di uscita.

Questa nuova canzone

mi è piaciuta, ma non mi ha entusiasmato più di tanto. Sam Smith è diventato famoso grazie al suo singolo di debutto “Stay with Me”, una ballata orchestral pop con elementi soul al suo interno. E anche l’album, The Lonely Hour, conteneva canzoni di questo tipo, anche se c’erano dei pezzi più veloci e diversi, come Like I Can.

Too Good at Goodbyes non è molto diversa da Stay with Me sia per il tipo di canzone, sia per il testo, e l’inizio del ritornello, a dir la verità, mi ricorda proprio “oh won’t you stay with me?” dell’omonima canzone. Ed ecco, io mi aspettavo qualcosa di un po’ più diverso. Non che ci sia niente di male nel seguire un certo stile, ma si potrebbe finire nella monotonia. Cosa che mi è piaciuta, è stato l’inserimento di ritmi R&B, sia movimentati, nel pre-ritornello, sia da ballata. Quindi, anche se la canzone rimane prettamente legata all’orchestral pop e al soul, si trovano delle piccole e piacevoli differenze rispetto al vecchio album.

Ovviamente, non perdo tempo a spendere parole sulla voce di Smith, che è sempre un piacere sentire, anche se cantasse Despacito.

Quindi sì, è una canzone riuscita. Attendo l’album e spero che sarà bello e conterrà delle sorprese.

Voto: 72/100

Voi, invece, cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti e se avete qualcosa da dire, o ridire, sulla mia recensione, fate pure, sempre nei commenti. Se vi sono piaciuto, vi prego cliccate like, condividete e seguite il blog. Ci sono sempre recensioni in arrivo.

Vi lascio il link dell’audio: Too Good at Goodbye – Audio